
Se le sue spese correnti dopo il pensionamento sono coperte dai redditi da rendita dell’AVS (1° pilastro) e della cassa pensioni (2° pilastro), una parte importante della sua sicurezza finanziaria durante la pensione è garantita.
Di regola è sensato, nella scelta tra rendita di vecchiaia e prelievo in capitale, percepire almeno tanta rendita della cassa pensioni quanta ne serve affinché le spese attese siano coperte a lungo termine.

Con il concetto della rendita LPP a copertura del fabbisogno percepisce almeno tanta rendita dalla sua cassa pensioni da coprire, insieme alla rendita AVS, le sue spese correnti dopo il pensionamento. Se segue questo principio, nella decisione tra rendita e capitale la sicurezza finanziaria per la copertura del suo fabbisogno viene al primo posto.
Per le persone con un avere di vecchiaia medio-alto ciò può significare scegliere una combinazione di rendita e capitale. In tal caso percepisce esattamente la rendita necessaria a coprire le sue spese di sostentamento e si fa versare la parte restante come capitale. Questo concetto costituisce anche la base del nostro portale: Rendita E capitale.
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Ulteriori informazioni

Per determinare la sua rendita a copertura del fabbisogno le servono alcune informazioni importanti sulla sua situazione finanziaria durante la pensione. Innanzitutto dovrebbe stimare l’entità probabile delle sue spese dopo il pensionamento. Altrettanto importante è conoscere la rendita AVS attesa. A tale scopo può richiedere un estratto conto alla sua cassa di compensazione oppure – a partire dai 60 anni – chiedere un calcolo previsionale della sua rendita AVS.
Nota: con l’introduzione della 13ª rendita AVS, la rendita di vecchiaia AVS aumenta a partire da dicembre 2026 di una mensilità supplementare all’anno.